Un po' di anni fa davanti alla statale di milano c'era un posto mica male, il bar socrate, dove si poteva discutere di filosofia. Il bar riapre on-line.
martedì 31 agosto 2010
LINGUAGGIO, MENTE E LOGICA
venerdì 27 agosto 2010
parma: Reference
Parma, September 9-11 2010
Dipartimento di Filosofia
Università di Parma
Sala dell’Auditorium, Casa della Musica, piazzale San Francesco 1
Sept 9, 2010
2.30 pm Michael Devitt (CUNY)
Experimental Semantics
4.20 pm Genoveva Marti (Icrea Universitat de Barcelona)
Empirical Data and the Theory of Reference
5.50 pm Marco Santambrogio (Università di Parma)
Direct Reference, Empty Names, and Church’s Translation Argument
Sept 10, 2010
9.30 am Ori Simchen (University of British Columbia)
Necessity in Reference
11.20 am Christopher Gauker (University of Cincinnati)
Contexts without Intentions
2.30 pm Sam Cumming (UCLA)
A Puzzle about Indefinites
4.20 pm Antonio Capuano (University of California, Riverside)
Reference versus Denotation
5.50 pm Angel Pinillos (Arizona State University, Temple)
Relationism and Reference
Sept 11, 2010
9.30 am Paolo Leonardi (Università di Bologna)
Reference and Attention
11.20 am Stephen Neale (CUNY)
Implicit Reference
3.00 pm Andrea Bianchi (Università di Parma)
Repetition and Reference
4.50 pm Delia Graff Fara (Princeton University)
Names as Predicates
for more information write to an.bianchi@libero.it
martedì 17 agosto 2010
10 migliori articoli del 2009
I migliori dieci articoli filosofici del 2009 secondo il Philosophers' Annual (in ordine alfabetico)
Selim Berker (Harvard), "The Normative Insignificance of Neuroscience", Philosophy & Public Affairs 37:4, 293-329
Rachael Briggs (Sydney), "Distorted Reflection", Philosophical Review 118:1, 59-85
James Dreier (Brown), "Relativism (and Expressivism) and the Problem of Disagreement", Philosophical Perspectives 23:1, 79-110
Marc Lange (North Carolina), "A Tale of Two Vectors", Dialectica 63:4, 397-431
Jessica Moss (Oxford), "Akrasia and Perceptual Illusion", Archiv fur Geschichte der Philosophie 91:2, 119-156
Jonathan Schaffer (Rutgers), "On What Grounds What", in David Manley, David J. Chalmers & Ryan Wasserman (eds.), Metametaphysics: New Essays on the Foundations of Ontology, Oxford University Press
Mark Schroeder (Southern California), "Hybrid Expressivism: Virtues and Vices", Ethics 119:2, 257-309
Stewart Shapiro (Ohio State), "We Hold These Truths To Be Self-Evident: But What Do We Mean By That?", The Review of Symbolic Logic 2:1, 175-207
Elliott Sober (Wisconsin), "Absence of Evidence and Evidence of Absence—Evidential Transitivity in Connection with Fossils, Fishing, Fine-Tuning and Firing Squads", Philosophical Studies 143:1, 63-90
Johan Van Benthem (Stanford/Amsterdam), Patrick Girard (Auckland), Oilver Roy (Groningen), "Everything Else Being Equal: A Modal Logic for Ceteris Paribus Preferences", Journal of Philosophical Logic 38:1, 83-125
sabato 14 agosto 2010
università UK
martedì 3 agosto 2010
2010 Top Philosophy Blog Award | Winners
Philosophy Talk: The Blog
http://theblog.philosophytalk.org/
Florida Student Philosophy Blog
http://unfspb.wordpress.com/
Anderson Brown
http://andersonbrownphilosophy.blogspot.com/
Thoughts Rants and Arguments
http://tar.weatherson.org/
Philosophy Blog.com
http://www.philosophyblog.com
Philosophy Bites (Podcasts)
http://nigelwarburton.typepad.com/philosophy_bites/
Philosophy Sucks!
http://onemorebrown.wordpress.com
Stephen Law
http://stephenlaw.blogspot.com
Apple of Doubt
http://appleofdoubt.com
Philosophical Misadventures
http://philosophicalmisadventures.com
The Garden of Forking Paths
http://gfp.typepad.com/the_garden_of_forking_pat/
In Socrates’ Wake
http://insocrateswake.blogspot.com/
Flickers of Freedom
http://agencyandresponsibility.typepad.com/flickers-of-freedom/
Philosophy of Brains
http://philosophyofbrains.com/
Knowledge and Experience
http://knowledgeandexperience.blogspot.com/
The Ethical Werewolf
http://ethicalwerewolf.blogspot.com/
Pain for Philosophers
http://dolor.blogspot.com/
Objects and Arrows
http://johnsymons.wordpress.com/
Virtual Philosopher
http://www.nigelwarburton.typepad.com/
Wo's Weblog
http://www.umsu.de/wo/
Logic and Language
http://www.logicandlanguage.net/
Knowability
http://knowability.blogspot.com/
Alexander Pruss' Blog
http://alexanderpruss.blogspot.com/
In the Space of Reasons
http://inthespaceofreasons.blogspot.com/
The Space of Reasons
http://thespaceofreasons.blogspot.com/
Nate Charlow
http://crapulae.wordpress.com/
Philosophy, Et Cetera
http://www.philosophyetc.net/
Reformed Philosophy
http://reformedphilosophy.com/
Perceive
http://percieve.wordpress.com/
Philosophical Mysticism
http://www.markvernon.com/friendshiponline/dotclear/
Ends of Thought
http://endsofthought.blogspot.com/
Mnemosynosis
http://mnemosynosis.livejournal.com/
Think Tonk
http://claytonlittlejohn.blogspot.com/
Continental Philosphy
http://www.continental-philosophy.org
The Brooks' Blog
http://the-brooks-blog.blogspot.com/
Certain Doubts
http://el-prod.baylor.edu/certain_doubts/
Practical Ethics
http://ethicsinthenews.typepad.com/practicalethics/
It's Only a Theory
http://itisonlyatheory.blogspot.com/
The Bounds of Cognition
http://theboundsofcognition.blogspot.com/
Fragments of Consciousness
http://fragments.consc.net/
venerdì 16 luglio 2010
Quel che la tartaruga disse ad Achille
Cari amici,
come ogni scettico, amo i paradossi e ve ne propongo uno gustoso, formulato sia da Bolzano sia da Carroll.
Accenno alla versione di Carroll (What the Tortoise Said to Achilles, Mind, vol. 4, n. 14 (Apr. 1895), pp. 278-280) e, poi, fornisco la mia versione, che si limita solo a piccolo cambiamenti nel modo di presentare il paradosso.
Achille ha raggiunto la tartaruga e vi si è seduto sopra. La tartaruga gli propone una nuova sfida: convincerlo ad accettare che (Z) ‘I lati AB e BC del triangolo ABC sono uguali tra loro’ segue logicamente da( A) ‘Cose che sono uguali alla stessa cosa sono uguali tra loro’ e (B) ‘I due lati AB e BC del triangolo ABC sono uguali ad una medesima cosa’.
Riformuliamo il problema in modo più semplice, ma essenzialmente equivalente. La tartaruga chiede ad Achille di convincerla ad accettare l’enunciato B supposto che accetti gli enunciati A e A→B.
Achille ribatte che è molto semplice: deve accettare B dal momento che ha accettato A e A→B.
La tartaruga ribatte che è disposta ad aggiungere quel che ha detto Achille alle premesse e, così, l’argomento diventa
A, A→B, (A&A→B) →B; quindi B.
Achille esulta perché dice che la logica ora la prenderà per il collo e la costringerà ad accettare B, dal momento che accetta A, A→B e se A e A implica B, allora B.
Neanche a questo punto, però, la tartaruga si sente in dovere di accettare B, ma accetta di aggiungere quel che ha detto Achille come premessa per ottenere, dunque:
A, A→B, (A&A→B) →B, ((A&A→B) →B) →B; quindi B.
Come capito, al tartaruga sembra avere trovato un modo per rimandare all’infinito il fatto di accettare B.
Il suo argomento è chiedere perché vale una certa forma inferenziale (il modus ponens nella mia versione). A ciò Achille citando la legge logica in forma condizionale che ha per premesse la congiunzione delle premesse dell’argomento e per conclusione la conclusione dell’argomento. A questo punto però, abbiamo un nuovo argomento e la tartaruga può ripetere la sua domanda.
Oltre a concludere che il mondo non andrebbe lasciato in mano ai logici, questa storia vi suggerisce qualche riflessione?